Inquinamento marino, il nuovo piano di difesa dalle sostanze pericolose

Inquinamento marino, il nuovo piano di difesa dalle sostanze pericolose

di: Vincenzo Morena
 Il Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, con decreto 13 ottobre 2022, n. 389 ha approvato il nuovo "Piano di pronto intervento per la difesa del mare e delle zone costiere da inquinamenti da idrocarburi e da altre sostanze pericolose e nocive". Lo fa sapere lo stesso Dicastero tramite nota pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 273 del 22 novembre.

Il Piano - in vigore dal 12 novembre 2022 - sostituisce il precedente del 2013 (DM n. 34), ed è consultabile nel suo testo integrale con i suoi allegati - così come il decreto approvativo - presso il sito istituzionale del Ministero.

Sono previsti 3 livelli di tre livelli di gestione a cui corrispondono altrettanti livelli di pianificazione:

- livello 1 (inquinamento lieve o di media gravità), regolamentato dai Piani Operativi Locali (POL) dei Compartimenti marittimi e, nel caso di inquinamenti che coinvolgono più Compartimenti, dai Piani di coordinamento delle Direzioni Marittime;

- livello 2 (inquinamento grave), oggetto di regolamentazione nel presente piano (Piano MiTE);

- livello 3 (inquinamento gravissimo), regolamentato dal Piano nazionale del Dipartimento della Protezione Civile (Piano DPC).

Tutte le attività mirano a garantire «una risposta adeguata alla gravità dell'inquinamento, sattraverso un'organizzazione chiara, strutturata, coordinata ed efficace allo scopo di contenere, ridurre e minimizzare gli impatti sull'ecosistema marino».